L’operaio si ammala in Camera

Sul certificato medico c’è scritto «artrite deformante al ginocchio destro». E così lui, Boccuzzi Antonio, al secolo unico sopravvissuto al rogo della ThyssenKrupp nonché simbolo e rappresentante dei nuovi eroi, gli operai, voluto da Walter Veltroni alla Camera a rappresentare le fasce deboli, ecco, lui alla Camera a votare ancora non s’è fatto vedere. «Sono praticamente zoppo e non ce la facevo proprio ad andare in aula» spiega. Sa di roba lunga, l’artrite deformante, ma lui giura che la prossima settimana ci sarà. Del resto, a presenziare a una manifestazione del partito domenica scorsa c’era. Con le stampelle, ma c’era. Si vede che lì, al contrario che alla Camera, non c’erano barriere architettoniche.