L’operazione Vodafone-Tele2 fa volare Tiscali

da Milano

Tiscali in evidenza a Piazza Affari sull’onda delle speculazioni innescate dall’acquisizione da parte di Vodafone delle attività della svedese Tele2 in Italia e in Spagna, annunciata sabato: asset per i quali era in corsa anche la società fondata da Renato Soru, oltre a Wind e Fastweb. Il titolo Tiscali, in controtendenza rispetto al mercato, ha chiuso in rialzo del 4,93% a 2,106 euro, con volumi vivaci, pari al 3% del capitale. La vittoria di Vodafone - spiegano dalle sale operative - ha alimentato le aspettative del mercato secondo cui il gruppo cagliaritano, con il venir meno dell’acquisizione degli asset italiani di Tele2, potrebbe ridurre l’importo dell’aumento di capitale programmato e fissato in un massimo di 220 milioni, da attuarsi entro il 31 dicembre 2008. Secondo gli analisti, inoltre, è possibile che da «predatore» Tiscali possa diventare «preda» e soprattutto che il prezzo pagato da Vodafone per Tele2 aumenti il valore delle società di tlc. Il colosso britannico ha sborsato per le attività italiane e spagnole dell’operatore svedese 775 milioni di euro, ma secondo alcuni analisti Vodafone avrebbe valutato la sola Italia intorno ai 500-550 milioni. Chiusura contrastata invece per i due titoli coinvolti nell’operazione: a Londra Vodafone ha chiuso in calo dell’1,1%, a Stoccolma Tele2 ha guadagnato l’1,6%.