L’opposizione in esilio oggi da Sarkozy

da Parigi

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto che la Francia non accetterà la repressione delle manifestazioni in Myanmar (l’ex Birmania) e ha annunciato che incontrerà oggi a Parigi l’opposizione birmana in esilio in un gesto concreto di appoggio.
«Riceverò domani una delegazione dell’opposizione in esilio», ha dichiarato ieri Sarkozy in una conferenza stampa a New York, dove si trova per l’Assemblea Generale dell’Onu. Il capo dell’Eliseo ha manifestato «estrema preoccupazione» per la situazione in Myanmar e aggiunto che le proteste pacifiche che esprimono giuste rivendicazioni politiche e sociali non devono essere in nessun caso represse con la forza. Il premier birmano in esilio Sein Win è a Parigi, dove ieri ha lanciato un appello all’Onu per una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza in cui si discuta della situazione nel suo Paese.
Il premier britannico Gordon Brown ha chiesto ieri all’Unione Europea di avvertire la giunta di Myanmar della possibilità che l’Ue inasprisca le proprie sanzioni. Degli sviluppi nell’ex colonia inglese parleranno i ministri degli Esteri della Ue il 15 ottobre a Lussemburgo.