L’opposizione: «Ztl notturna da annullare»

Sequi (Forza Italia): «Il colpo di grazia per i negozianti»

An e Forza Italia appoggiano la protesta dei commercianti contro Ztl notturna. «Il prolungamento della Ztl dalle 21 alle 3 porterà conseguenze negative sul commercio lasciando di fatto i problemi sul tappeto» dice Fabrizio Sequi, consigliere di Forza Italia in I municipio. «È un provvedimento - continua - che viene fatto passare come tutela dei residenti, ma siamo certi che queste continue chiusure disarticolate e disomogenee del territorio, la prossima sarà del rione Aventino, tutelino realmente i residenti?». «Quale tutela esiste per loro dal punto di vista del parcheggio, se già nel passato le associazioni dei residenti hanno segnalato la progressiva riduzione persino degli spazi a loro disposizione, rimanendo inascoltate? - prosegue Sequi -. E dove sono le percentuali di spazio per la sosta che per legge devono rimanere non tariffate? E quali sono i vantaggi per la qualità della vita, visto l’aumento di schiamazzi e molestie notturne proprio nelle aree chiuse al traffico, come Campo de’ Fiori insegna? Congestione, inquinamento acustico e mancanza di infrastrutture continuano a permanere. La verità è che il Campidoglio non solo non attua una disciplina del traffico e dei trasporti almeno sufficiente, ma neanche ne realizza la premessa indispensabile di una serie di parcheggi di scambio adiacenti al centro storico».
«Ztl invernale? - aggiunge Sergio Marchi, capogruppo di An in Campidoglio -. Ma se c’è chi stava facendo il conto alla rovescia aspettando il 17 settembre. Nottambuli e commercianti compresi. Capiamo le esigenze dei residenti, ma un’eventuale estensione della zona a traffico limitato nelle ore notturne anche d’inverno, seppur limitata alla zona di campo de’ Fiori e Tor Millina, non solo penalizzerebbe nuovamente i commercianti ma andrebbe a congestionare ulteriormente il traffico sul Lungotevere».
«Il centro storico deve vivere - continua Marchi - i commercianti sono sacrificati già abbastanza e neanche a dire che il provvedimento della Ztl notturna abbia risolto per magia tutti i guai dei residenti. Come impedire urla e schiamazzi di chi esce il sabato a divertirsi? Al contrario la misura ha portato alla luce quelli che sono i problemi di Roma che il sindaco e la sua Giunta continuano a prendere sotto gamba: inadeguatezza del trasporto pubblico, carenza dei parcheggi di scambio, cassonetti stracolmi, pulizia delle strade e buche stradali (trabocchetti per chi usa le due ruote)».
«L’amministrazione di centrosinistra - conclude il capogruppo di An - che malamente governa la nostra città, ligia al proverbio che “non si possono salvare capra e cavoli”, accontenta i pochi residenti, penalizza i negozianti, ghettizzando i cittadini romani ad una vita di periferia minandone le libertà di muoversi».
«L’istituzione della Ztl notturna è stata un disastro - conclude Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An in Provincia - non solo per i romani ma anche per tutti i residenti nella Provincia che, volendo accedere al centro storico della Capitale, sono stati costretti a vivere il massimo dei disagi nei quartieri limitrofi al centro prima per trovare un parcheggio per poi proseguire a piedi».