«L’Oréal-Armani matrimonio ideale»

«Financial Times»

«L’Oréal ha i soldi e il bisogno di una grande acquisizione per sviluppare la crescita: perché non Giorgio Armani?». Così il Financial Times rilancia le speculazioni sul futuro della casa di moda, da tempo considerata nel mirino dei colossi del settore, come Lvmh, Ppr e, appunto, L’Oréal. Con il gigante della cosmetica, fra l’altro, Armani ha una partnership più che consolidata, per la produzione dei profumi e dei prodotti di bellezza. A 72 anni, rileva il Ft, lo stilista italiano insiste nel voler restare indipendente in un settore dominato dai grandi gruppi. Ha anche preso in considerazione l’ipotesi di quotare il suo gruppo - che si valuta a «5 miliardi di euro se non oltre» - ma finora ha evitato questa strada perché, spiega lui stesso, comporterebbe la necessità di confrontarsi con investitori che poco capiscono di moda. «Ma giungerà il momento - conclude l’Ft - in cui Armani, che non ha eredi, dovrà prendere una decisione difficile».