È l’ora di aiutare chi va all’estero per farsi curare

Caro Lussana, martedì 27 maggio il Giornale ha dato grande rilevanza ai lavori di ristrutturazione del Princesse Grace di Monaco. Mi interessa ragionare non tanto sul titolo («Nell'ospedale di cristallo come al grand hotel»), ma soprattutto sulla seconda parte del sottotitolo («Cinquecento i posti letto di cui potranno beneficiare anche i liguri») e su una delle prime frasi dell'articolo («Un ospedale… non solo al servizio dei monegaschi ma di chiunque vorrà usufruirne con una particolare apertura alla vicina Liguria»). In verità tutto il tono dello scritto pare più vicino al redazionale pubblicitario che al servizio giornalistico. Non voglio certamente mettere in dubbio l'affetto e l'ospitalità del Principe Alberto (...)