È l’ora dei blitz su droga, clandestini e abusivi

Droga, extracomunitari, abusivismo commerciale: sono le tre emergenze individuate come «significative», in Liguria, dai responsabili dell’ordine pubblico convocati e riuniti ieri a Palazzo Spinola dal prefetto di Genova Giuseppe Romano per la Conferenza regionale delle autorità di polizia. I presenti - i tre omologhi di Romano a La Spezia, Savona e Imperia, oltre a questori, comandanti regionali e provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, Polizia stradale - si sono trovati d’accordo nel sottolineare il fatto che la Liguria non presenta problemi macroscopici di ordine pubblico, se mai alcune «sofferenze» che devono essere adeguatamente affrontate con la dovuta tempestività per non farle aggravare. In particolare, il vertice dei responsabili istituzionali e delle forze dell’ordine ha fatto il punto sulla «trilogia delle emergenze», e innanzi tutto sul problema extracomunitari che presentano una duplice caratteristica: quella di rivelarsi una risorsa, e contemporaneamente quella, nel caso particolare dei clandestini, di trasformarsi in una vera e propria fonte di criminalità diffusa, contro cui è difficile opporsi se non con azioni specifiche e coordinate. L’altra «sofferenza significativa» che non deve trasformarsi in emergenza è legata allo spaccio degli stupefacenti, ma non minore importanza i partecipanti al vertice hanno attribuito al fenomeno dell’abusivismo in ambito commerciale che caratterizza da tempo le città liguri ed è stato oggetto di numerose prese di posizione da parte delle organizzazioni dei commercianti, Ascom e Confesercenti in testa. Per queste tre emergenze sono state raggiunte intese per avviare azioni sinergiche a livello provinciale, «azioni - ha spiegato il prefetto Romano - che saranno ancora più incisive proprio per il coordinamento tra le forze di polizia e le prefetture».