È l’ora di Tolcinasco: scatta l’Open d’Italia

Per tutta la durata della manifestazione servizi speciali sul Giornale, mentre Sky coprirà completamente l’evento in tv

Mario Camicia

Ormai è tutto pronto sul percorso milanese del Castello di Tolcinasco ed oggi - mercoledì - si apre con la Pro-Am Borotalco la grande kermesse annuale del golf italiano. Il nostro Open sta crescendo negli ultimi anni ed ad un primo colpo d’occhio - ma ne parleremo su queste pagine tutti i giorni - l’edizione 2006 confermerà gli ulteriori passi avanti compiuti. Il montepremi è aumentato di 100mila euro (un milione 400mila euro), i giocatori in campo sono di livello più che buono. Il comitato organizzatore - ormai affinate le armi - ha dato maggiore impulso ai risvolti mediatici che ancora l’Open rappresenta per lo sviluppo di questo sport nel nostro Paese. Si è data maggior cura ai particolari, ai villaggi, sia ospitalità che a quello commerciale, ai rapporti con i media - Sky coprirà completamente l’evento, ed il nostro Golf Style è oggi in edicola con uno speciale Open, e con gli sponsor che anno dopo anno crescono di prestigio e di coinvolgimento.
Già il prologo della Pro-Am ne sarà la dimostrazione con ben 48 squadre in campo e con personaggi noti e meno noti che hanno fatto «a spintoni» per essere in campo al fianco dei migliori professionisti. Prevalgono tra i cosiddetti vip gli sportivi e soprattutto i calciatori - siamo in clima di Mondiale - con Angel Cabrera asso del professionismo argentino targato Milan insieme a Sheva, Massaro e Donadoni; Canonica, nostra punta di diamante professionistica, con Vialli, Zola e col suo sponsor Chervo; Francesco Molinari è invece compagno di gara del team Rolex ed Ascanio Pacelli con la bella Federica Fontana, Adriano Panatta ed un «attapirato» del Golf quale Valerio Staffelli. E poi ancora calcio con il team Sky di Nava, Mauro e Bonanno al fianco del bombardiere argentino Ricardo Gonzalez, ma tanti altri sono i nomi conosciuti in questa «ouverture» di spettacolo nello spettacolo.
Per dovere di cronaca - ma questa è settimana speciale - diamo brevemente notizia di quanto successo nel weekend trascorso sui tour mondiali. Il trentaseienne della Florida Cris Couch con un finale incandescente (approccio imbucato per salvare il par alla 18) ha portato a casa il suo primo titolo lo Zurich Classic of New Orleans battendo sul filo di lana il giovane connazionale Charles Howell III ed il quasi cinquantenne - ma sempre sorprendente - Fred Funk. In Europa a San Roque in Andalusia, lo svedesino Niclas Fasth si è aggiudicato l’Open di Spagna, battendo alla quarta buca di play off l’inglese John Bickerton con ottimo terzo Thomas Bjorn appaiato al giocatore di casa José Maria Lara e lo scozzese Gary Orr che vedremo al prossimo Open d’Italia. Più che buona la prova di Francesco Molinari giunto 20° e salito al 50° posto dell’ordine di merito europeo.