L’Orchestra romena ad Anticoli

Dopo il trionfo al Symphonia Sansepolcro Festival, l’orchestra dei Kronstatd Philharmonikerl arriva oggi ad Anticoli Corrado, una cinquantina di chilometri da Roma, per un concerto settembrino all’aperto.
La bella cittadina, 500 metri di altitudine, è famosa per la bellezza della sue donne e per essere divenuta, dalla metà dell’Ottocento, rifugio di artisti famosi, da David a Fortuny, da Cornelius, Corot, Rodin e Picasso ai nostri Capogrossi. Martini, Sartorio. Anticoli Corrado ha attirato tanti artisti per la bellezza incontaminata del suo paesaggio e per la suggestiva architettura del borgo medievale che conserva ancora intatti viuzze, scalette, vicoli pittoreschi. A testimoniare il passaggio di tali celebrità, nel borgo si può visitare un ricco Museo di arte moderna e contemporanea.
L’orchestra rumena è attiva dall’Ottocento, a Brasov , capitale della Transilvania, ed è stata diretta da grandi nomi della bacchetta come Kondrascin, Carlo Zecchi e prima ancora da Weingartner, Enescu e Edwin Fischer.
La tournée italiana è guidata da Stefano Trasimeni, suo direttore ospite principale. Il concerto si aprirà con la drammatica concitata ouverture di Beethoven, «Coriolano», scritta per l’omonima tragedia di Collin; a seguire il concerto per violoncello e orchestra di Aram Khacaturjan, solista Anton Niculescu, violoncellista assai noto anche in Italia (è stato primo violoncello alla Scala di Milano). Il concerto, un brano di grande effetto, si muove fra il grande virtuosismo strumentale e il colore orchestrale. Nella seconda parte l’Ouverture «Le Ebridi», scaturita dalle impressioni di un viaggio del musicista nelle omonime isole scozzesi e, in conclusione, la celeberrima Sinfonia n.4 Italiana di Mendelssohn, un omaggio dell’orchestra rumena alla nostra nazione. Per Anticoli Corrado, autostrada Roma-L’Aquila, uscita Vicovaro-Mandela. Ore 17.30, in piazza della Villa, ingresso libero.