L’Orchestra di Stoccarda in Conservatorio

Sarà la secolare l’Orchestra Sinfonica di Stoccarda ad aprire la Stagione concertistica al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, «Incontri musicali 2007-2008», domani alle 21. La prestigiosa Ensemble eseguirà musiche di Schumann e Brahms, a partire dalle «Romanze op. 28»; «Phantasiestucke op. 111»; «Toccata op. 7» e di Brahms «Variazioni e fuga su tema di Haendel op. 24». L’ingresso per l’occasione sarà libero e a eseguire gran parte del programma sarà il pianista Michele Sampaolesi, mentre a dirigere l’Orchestra sarà Gabriel Feltz, berlinese (classe 1871), assistente di Gerard Albrecht dell’Opera di Amburgo. A coronamento della serata Alina Pogostkina di San Pietroburgo, vincitrice del primo premio International Sibelius Competition di Helsinki.
Per tornare al direttore Feltz è necessario sottolineare anche la sua direzione per il 2006 e il 2007 per la Radio Sympony Orchestra di Vienna, la Berner e la Staatsorchester Mainz, ma anche la Philharmonisches di Freiburg, nonché la Sinfonica di Seul. Numerose sono le registrazioni di concerti e opere che testimoniano anche il suo interesse per la musica contemporanea: il suo ultimo cd con le opere di Sergej Prokofiev in prima registrazione mondiale con la Radio Filarmonica di Hannover è stato distribuito in tutto il mondo. Un amore particolare Gabriel Feltz lo ha dimostrato nei confronti anche di Ottorino Respighi, Joseph Suk, Richard Strauss e Friedrich Witt.
La rapida crescita dell’Orchestra Sinfonica di Stoccarda ha permesso di ingaggiare direttori e solisti del calibro di Leo Blech, Carl Flesh, Hans Knappertsbusch, Hermann Abendroth, Fritz Kreisler, Carl Schuricht e Felix Weingartenr. Nel dopoguerra i membri dell’ex orchestra di Stato si riunirono sotto la «Stuttgarter Philharmonicher, ma i primi direttori stabili figurano nel 1949. Ma è con Hans Zanotelli che si dedica alla direzione artistica dal 1972 al 1985 trasformando l’orchestra in una formazione musicale di notevoli capacità tecniche ed espressive. È con la direzione stabile di Wolf-Dieter Hauschild dal 1985 al 1991 che l’Orchestra vede la sua fama accrescersi in Germania e nel mondo raggiungendo la Carnegie Hall di New York e numerosi conservatori in Cina.