L’Orchestra Verdi domani a Strasburgo

La Verdi va in trasferta: domani sera presso il Palais de la Musique et des Congrès di Strasburgo, Josep Caballé-Domenech dirigerà l’Orchestra Verdi su un programma di musica descrittiva tra Ottocento e Novecento, con musiche di Mikhail Glinka, Dmitrij Šostakovic e Gustav Holst. La Verdi presenterà, così, al pubblico di Strasburgo il programma settimanale della stagione dell’Auditorium di Milano.
L’anno prossimo l’Orchestre Philarmonique de Strasbourg restituirà la visita esibendosi all’Auditorium di Milano.
Il programma si aprirà con Souvenir d’une nuit d’été à Madrid, composta da Mikhail Glinka nel 1848 durante il suo soggiorno spagnolo, che risultò essere molto ricco di stimoli creativi. Seguirà il Concerto n. 1 per violoncello e orchestra op. 107 in mi bemolle maggiore, considerato uno dei maggiori lavori di Dmitrij Šostakovic con il violinista torinese Enrico Dindo, composto ed eseguito pubblicamente per la prima volta a Leningrado nell’ottobre del 1959 da Mstislav Rostropovic, dedicatario dell’opera.
Il programma si concluderà con “The Planets“, suite per grande orchestra op. 32 di Gustav Holst. Holst non era presente alla prima (incompleta) diretta da Adrian Boult il 29 settembre 1918, due anni dopo la stesura definitiva, a causa delle sue precarie condizioni di salute. Nonostante questa sia tutt’ora considerata un’opera di notevole impatto, Holst non la reputò uno tra i suoi migliori lavori.