L’organizzatore di concerti che vuole cantarla alla sinistra

Un po' più che conosciuto in tutto il Levante, Augusto Sartori, 46 anni, è il titolare di due noti locali rivieraschi, il «Sabot» e «Capo Nord», e presidente del Parco regionale naturale di Portofino. Da sempre però è impegnato in politica ed è candidato nel collegio provinciale di Santa Margherita per Alleanza nazionale.
Eppure dicono che lei abbia più amici di sinistra…
«Non so se ho più amici di sinistra che di destra. È vero, però, che amici di sinistra ne ho parecchi, ed è una cosa di cui sono orgoglioso perché credo sia giusto aver stima delle persone anche quando la pensano in maniera diversa».
C'entra anche il lavoro.
«Naturalmente. Ho organizzato decine e decine di concerti per noti artisti di fede politica diversa dalla mia, ma di cui apprezzavo il valore artistico».
E ora non dica che nella modaiola piazzetta di Santa arrivano nei suoi locali anche i leader politici di estrema sinistra.
«E che c'è di strano? Mica solo George Clooney, i Jamiroquay e altre star. Tra i clienti che mi ha fatto più piacere conoscere c'è Fausto Bertinotti».
Non è che esagera e finisce che si butta a sinistra?
«Impossibile! La politica è una cosa diversa, e se si deve essere decisi e prendere decisioni importanti di certo non mi tiro indietro. Avevo solo 14 anni quando ho preso la tessera del Fronte della Gioventù e da quando c'è An sono sempre stato un militante convinto».
Lei è stato in questo collegio il primo candidato della destra a ottenere 5 anni fa un posto nel consiglio provinciale.
«Di centrodestra ce n'erano già stati altri, ma della destra e di An, sono stato il primo. Ora però non mi basta essere confermato, ma vorrei trovarmi dalla parte che conta, in maggioranza, per poter aiutare il nuovo presidente e sono sicuro che questo sarà Renata Oliveri».
Deciso…
«Naturalmente. E se conquistiamo la Provincia ci saranno ripercussioni anche a Roma. E sarebbe l'ora, perché le mazzate che sono arrivate da Prodi si sono fatte sentire anche dalle nostre parti».
Prodi non è un suo «amico» di sinistra.
«Qui in Riviera, con questo governo, noi commercianti siamo stati trattati come untori. Colleghi non hanno più la forza per andare controcorrente per portare avanti le loro attività che sono una risorsa per il turismo della nostra Provincia. Se sarò eletto cercherò di tutelare la categoria».
E poi che farebbe?
«L'ambiente e un piano per la raccolta differenziata sono tra le mie priorità. Inoltre servirebbe uno studio per una nuova viabilità a Santa e in Riviera. Poi, naturalmente, condivido tutto quello che sta già scritto nel programma di Renata Oliveri».