L’orgoglio di Berlusconi? «I miei nipotini»

da Milano

Silvio Berlusconi nonno. A raccontarlo con un’intervista e molte fotografie è Chi, il settimanale diretto da Alfonso Signorini. Nel servizio davvero esclusivo il Cavaliere parla per la prima volta del suo essere nonno, della forza e della serenità che gli trasmette la famiglia. Dei suoi due nipoti Silvio, 2 anni, e Gabriele, 4, che sua figlia Marina ha avuto da Maurizio Vanadia, Berlusconi dice: «È positiva la sensazione che trasmettono della vita che scorre senza fermarsi mai, del succedersi delle generazioni, della continuità tra l’oggi e il domani. Quando siamo tutti insieme per qualche occasione familiare, mi ritrovo molto spesso a pensare che, da mia madre ai miei nipoti, sono riunite attorno allo stesso tavolo quattro generazioni. È una riflessione che, da un lato, mi dà grande serenità, dall’altro mi porta a guardare avanti con ancora più ottimismo, a impegnarmi con ancora maggiore energia per il futuro. Perché il futuro è lì, davanti agli occhi. E poi li avete visti, questi nipotini, avete visto che meraviglie? Sono un nonno molto, molto orgoglioso».
Davanti al taccuino di Signorini il leader di Forza Italia si apre come un nonno qualsiasi e racconta: «C’è chi dice che i nipoti ti fanno sentire più vecchio. Non è vero, anzi. Per me sono il miglior elisir di giovinezza. Stare con loro mi regala quella spensieratezza che non provavo più da quando i miei figli sono cresciuti». Quindi non manca un piccolo cedimento alla vanità sia pure con la consueta autoironia: «E poi diciamolo: come nonnetto faccio ancora la mia figura. Mi riconosco un po’ nella curiosità incontenibile di Gabriele e un po’ nella determinazione di Silvio a non stare mai indietro».
Nell’intervista c’è spazio anche per la recente operazione al cuore: «L’ho affrontata - confida il Cavaliere - con serenità e determinazione. Alla mia età ci si comincia a rendere conto del proprio corpo, si prende atto della necessità di cure, che è lo strumento del nostro essere “noi stessi”».