L’oro appeso al dollaro

Oro in frazionale ribasso a 625,60 dollari l’oncia. Una debolezza giustificata dal crollo del greggio che allenta le pressioni inflazionistiche. Ma, in caso di deprezzamento del biglietto verde, il metallo giallo potrebbe risalire. Uno scenario non irrealistico. Infatti, secondo i dati del Tesoro americano, nel mese di novembre i flussi netti di capitale verso gli Stati Uniti sono diminuiti di oltre il 24%. Prese di beneficio sull’intero comparto dei metalli di base.