L’oro è in attesa delle conclusioni del G7

L’oro ha toccato 770 dollari l’oncia, massimo dei 28 anni, per poi ripiegare a quota 763. Nell’ultimo mese, i prezzi sono cresciuti del 10% sostenuti da due fattori: i timori inflazionistici legati alla corsa del petrolio e il declino del biglietto verde. Proprio il calo del dollaro sarà discusso nel G7 e il mercato attende le conclusioni. Se dovesse finire con il solito comunicato contro la volatilità dei cambi, il biglietto verde potrebbe riprendere a scendere e l’oro puntare verso nuovi massimi. Stesso copione per argento e platino. Petrolio a ridosso dei picchi storici a quota 89 dollari.