L’oro avanza a colpi di record

Una nuova seduta da leone per le quotazioni dell’oro. Il metallo giallo ha segnato il fixing a 525,50 dollari l’oncia, nuovo picco dal 1981. Al momento, la corsa appare senza freni spinta dai massicci acquisti degli investitori asiatici. La corsa è proseguita anche sui mercati future americani con l’oncia volata oltre quota 530 dollari. Sugli scudi anche il comparto dei metalli di base. Il rame, spinto dagli scioperi in Sud America, ha toccato 4.475 dollari per tonnellata, nuovo record storico.