L’oro azzurro a Torino vale 130.000 euro

da Roma

Le Olimpiadi di Torino faranno gola agli azzurri anche dal punto di vista economico. Le medaglie avranno lo stesso peso di quelle conquistate ai giochi estivi di Atene. Di solito i Giochi estivi hanno altro appeal e ricompensa rispetto a quelli invernali, ma stavolta il Coni ha voluto mettere le due manifestazioni sullo stesso piano. Dunque andranno 130 mila euro alle medaglie d’oro, 65 mila a quelle d’argento e 40mila ai bronzi. A Sydney 2000 i giochi estivi fruttarono, tra assicurazione e premio, 115 mila euro agli ori, 61 agli argenti e 32 mila ai bronzi. Ai giochi di Atene il preventivo spesa del Coni era stato fissato in 4 milioni e mezzo di euro, ma sforò abbondantemente arrivando a 7 milioni di euro. Per Torino 2006 il preventivo sarà valutato con gli ultimi consigli nazionali (23 novembre o 23 dicembre) prima di fine anno.
Intanto a New York l’assemblea generale dell’Onu ha firmato la risoluzione per la tregua olimpica in vista di Torino 2006. Centonovanta paesi hanno siglato un documento che punta a «costruire un mondo migliore e di pace attraverso lo sport e l’ideale olimpico». Un atto quasi dovuto ai Giochi olimpici.«È incoraggiante - ha però sottolineato il presidente del Toroc Castellani - constatare il supporto e la grande adesione della comunità internazionale alla Tregua Olimpica».