L’oro consolida i progressi

La settimana si chiude con il robusto recupero delle quotazioni dell'oro, il fixing a 448.25 dollari l'oncia ha ricondotto il metallo giallo vicino ai massimi dei nove mesi. La spinta arriva dalla domanda per usi industriali e di gioielleria, ma proseguono anche gli acquisti di fondi speculativi e previdenziali. Il petrolio è invece ritornato ampiamente sotto i massimi storici, mentre l'agenzia internazionale per l'energia ha tagliato la domanda giornaliera di greggio di 250 mila barili.