L’oro corre spinto dal panico

Settimana nera per le materie prime. Gli investitori alla ricerca di liquidità, hanno sommerso il mercato di vendite. Il petrolio è sceso sotto 80 dollari al barile. Il rame è precipitato sotto quota 5mila dollari per tonnellata. Per entrambi una flessione del 45% dai picchi dello scorso luglio. In apnea anche le merci agricole. Tutt’altra musica per l'oro che, spinto dal panico, è salito a 900 dollari. Il metallo ha ridotto al 15% la distanza che lo separa dal massimo storico.