L’oro a marcia indietro

Dopo i record storici raggiunti lunedì, ieri i realizzi hanno colpito il petrolio, sceso a New York a 59,25 dollari il barile, dopo una breve puntata al di sotto della soglia dei 59 dollari con un tuffo a 58,95 dollari rispetto al massimo intraday di 60,47 dollari il barile. Il Brent ha invece ceduto un dollaro e 16 centesimi a 58,14 dollari il barile, dopo una discesa fino a 57,96 dollari. In flessione anche l’oro, che è stato quotato, al fixing del pomeriggio, a 437,00 dollari l’oncia, rispetto ai 439,30 dollari della chiusura precedente.