L’oro perde posizioni

Una seduta in discesa per le quotazioni dell’oro con il fixing a 617,75 dollari l’oncia. Sul metallo giallo hanno pesato le statistiche diffuse dal World Gold Council. Dai numeri è emerso che nel terzo trimestre i fondi di investimento hanno ridotto la domanda di oro di circa il 10% preferendo i mercati azionari. In fase di recupero il petrolio che si è riavvicinato all’area dei 59 dollari al barile dopo l’inattesa contrazione delle scorte Usa di benzina. Nuovi ribassi per i prezzi del rame scesi sotto quota 6.800 dollari per tonnellata.