L’oro rimane sottotono

Dopo i rovesci della scorsa settimana, nessun segnale di ripresa per oro e greggio. Il primo ha chiuso sui livelli dello scorso venerdì a quota 609,50 dollari l'oncia. A pesare è sempre la buona tenuta del biglietto verde. Il future del petrolio Wti, dopo una apertura al rialzo ha invertito la rotta, scivolando sotto quota 56 dollari. Nei fatti, il mercato resta scettico sulle capacità dell'Opec di controllare in maniera efficace i rubinetti dell'offerta. Modestissimo recupero del rame.