L’oro scommette sul Pil Usa

Prosegue il recupero delle quotazioni dell’oro con il fixing a 473,20 dollari l’oncia. Il mercato scommette sul Pil americano del terzo trimestre che sarà reso noto venerdì. Se la crescita economica dovesse risultare sotto le attese, allora tornerebbero le pressioni ribassiste sul biglietto verde con evidenti benefici per l’investimento in metalli preziosi. Dal lato del petrolio, incoraggiante la salita delle scorte di greggio Usa, su base annuale il progresso è del 12,3%. Tra i non ferrosi, rame in leggero recupero.