L’oro sotto quota 800 dollari l’oncia

L’oro chiude la settimana sotto la soglia degli 800 dollari l’oncia. Il metallo giallo ha segnato il fixing a 789,75 dollari, sui minimi delle due settimane. Una correzione alimentata dalle vendite dei fondi e giustificata da alcuni fattori. Da una parte, la riduzione della volatilità sul mercato dei cambi ha favorito la tenuta del biglietto verde. Dall’altra, il prezzo del petrolio è tornato sotto i massimi storici e gravita sui 95 dollari al barile. Tra i metalli di base, i prezzi a tre mesi del rame si trovano sotto 7.000 dollari per tonnellata. In due mesi, le quotazioni hanno perso circa il 18 per cento.