L’oro torna protagonista

L’oro in netta ripresa grazie al calo del biglietto verde. Il metallo giallo ha segnato il fixing a 681,60 dollari l’oncia. Il top delle ultime 10 settimane. Stessa musica tra i metalli di base. L’interrotto boom dell’economia cinese ha riportato il rame sopra 8mila dollari per tonnellata. Massimi storici per piombo e stagno, entrambi spinti dalla carenza di offerta. Petrolio sui massimi degli 11 mesi con il Wti a 76 dollari al barile. Corrono anche frumento e caffè. Dietro questo movimento corale non ci sono però solo i fondamentali, ma anche l’enorme liquidità offerta, a buon mercato, dal Giappone.