L’orologiaio «Si sta perdendo il valore per le cose belle»

Ha 64 anni Gianfranco Salviato, e da venti, nella sua bottega in viale Monte Nero 76, vende, ripara e realizza orologi su misura: a pendolo, elettronici, al quarzo, antichi e moderni. Un vero e proprio laboratorio da alchimista dell’orologeria riempito di strumenti di precisione, torni, fresatici, trapani che servono a costruire, modellare, assemblare i pezzi necessari alle sue creazioni. «Il mestiere l’ho imparato dal nonno, Attilio Chiappetti, che nel 1934 aveva aperto un’oreficeria in via Venini. Poi, nel 1999, dopo una rapina in negozio, mi sono trasferito qui». E dal nonno ha ereditato la passione per la meccanica che lo spinge a proseguire nonostante la crisi: «Il mercato è fermo. La gente spende più volentieri per un viaggio che per comprarsi qualcosa che resti nel tempo».