L’orologio della discordia turba il sonno dei politici

Il «tic tac» della discordia. A Pettorano sul Gizio, in provincia dell’Aquila, sindaco e opposizione litigano per i rintocchi troppi rumorosi dell’orologio della chiesa. Il primo cittadino Giuseppe Berarducci, dopo aver riparato le lancette, è stato multato dal tribunale a causa di quel ticchettio che impedisce il sonno ad alcune famiglie. Ma la sanzione non ha fermato Berarducci: «L’orologio – dice - fa parte della storia del paese», perciò «deve continuare a vivere». L’opposizione accusa il sindaco di non fermare quel fastidioso rumore, e le famiglie s’imbufaliscono per le notti insonni. Altri si schierano col primo cittadino e la buttano in politica: in fondo ogni pretesto è buono...