L’orrore nazista secondo Moscato

Le memorie di una prostituta napoletana negli anni della Seconda Guerra Mondiale vengono portate sul palcoscenico l Cometa Off da Luigi Iacuzio nell’ambito di LET (liberi esperimenti teatrali), una rassegna che promuove la drammaturgia contemporanea e che dà spazio a nuove scritture sceniche e a giovani protagonisti della scena teatrale. «Luparella, ovvero foto di bordello con Nanà» (diretto da Francesco Menconi) è uno dei testi più acuti di Enzo Moscato che, in questo caso, entra nei Quartieri Spagnoli di Napoli all’epoca dell’occupazione nazista per raccontare storie di violenza e sopraffazione nell’inconfondibile stile dell’autore. La pièce è affidata al talento di Luigi Iacuzio che riesce a rendere l'irruenza verbale della lingua napoletana in tutta la sua forza e brutalità. L'attore, che si sta affermando come valida realtà nel cinema impegnato, non è nuovo alla recitazione in napoletano. Da domani a venerdì alla Cometa Off (via Luca della Robbia, 47). Info: 06.57284637.