L’orso vaga tra Grigioni e Trentino

Fa la spola tra il Trentino e la Svizzera. L’orso bruno, che nel corso dell’estate è diventato una vera e propria attrazione nella Confederazione, è stato avvistato una decina di giorni fa nella zona di Ramosch, in Bassa Engadina, dove è rimasto per una settimana uccidendo fra l'altro tre pecore.
Un cacciatore del posto si è improvvisamente accorto di avere il plantigrado di 100 chili al proprio fianco, a una distanza di circa cinque metri. L'orso ha alzato la testa incuriosito, ma fortunatamente si è allontanato, anche se con grande lentezza.
Per gli specialisti il predatore, che ha 20 mesi, è sotto pressione: prima di andare in letargo deve ingrassare di due chili al giorno. Un’impresa difficile secondo il guardiacaccia grigionese Chasper Michael: la Bassa Engadina, difatti, non offrirebbe una sufficiente quantità di cibo.
L’orso è arrivato nella Confederazione dal Parco nazionale dell'Adamello: da mesi sta girovagando tra Austria, Italia e Svizzera. Il 25 luglio era stato avvistato per la prima volta nella zona del passo del Forno, sul versante della Val Monastero, nei Grigioni. Dopo oltre 80 anni dall'ultimo avvistamento, avvenuto nel 1923 in Alta Engadina, l'orso ora ha fatto ritorno in Svizzera. Un fatto che ha suscitato enorme interesse in tutto il Paese.