«L’ospedale di Santa non si tocca»

Al comune di Santa Margherita, investito da un vento di protesta che non accenna a placarsi, in seguito alla conferma della chiusura entro tre anni dell’ospedale locale in favore di una nuova struttura rapallese, decisa dalla Regione, si corre ai ripari. In proposito, l’amministrazione comunale promette battaglia affinché vengano rispettati tutti gli accordi per una scelta ormai inderogabile. Ma per mettere, per così dire, una pezza colorata sulla coltre di scontento che ha ricoperto la cittadina, nella giornata di ieri il Comune ha emesso un’ordinanza in cui si impegna formalmente a vigilare affinché il proprio ospedale non venga smantellato prima del completamento della nuova struttura rapallese, impegnandosi, nel frattempo, per il potenziamento delle specialità ancora mancanti. Nella struttura, pertanto, verrà posizionato il 118, in modo da affrontare repentinamente almeno le urgenze sul territorio di Santa. Verrà inoltre mantenuta una piastra ambulatoriale completa di ogni specialità per limitare ai minimi termini le visite e gli esami di routine. E, per riqualificare il bistrattato ospedale di Santa Margherita, lo si trasformerà in una struttura specializzata più che altro nella post-degenza e nella riabilitazione. \