L’ospite d’onore è Maltese Falcon

É il «Maltese Falcon» (vedi foto in altra pagina), uno degli yacht a vela più grandi del mondo mai costruiti per un privato, l’ospite d’onore del Salone di Genova. L’armatore, Tom Perkins, aveva chiesto al cantiere Perini Navi una barca unica al mondo. E Perini gliel’ha costruita. I numeri di Maltese Falcon sono impressionanti: 88 metri di lunghezza globale, 78,22 metri di lunghezza al galleggiamento, 12.60 di larghezza, 2.400 metri quadri di superficie velica, 1.240 tonnellate di dislocamento. Contenuta, si fa per dire, l’altezza massima, che alla sommità del maggiore fra i tre alberi è di 58 metri: questo consente allo yacht di avere un’ottima capacità di movimento e di passare sotto i principali ponti del mondo. L’armo e il sistema velico sono stati studiati dall’architetto navale Gerard Dijkstra in collaborazione con Perini Navi e ricorda quello delle vecchie vele quadre dei clipper di una volta. Materiali e tecnologie sono però avanzatissimi: alberi e boma in carbonio, manovre di rotazione assistite da sistemi idraulici, alberi ruotanti e autoportanti, privi di sartie e in grado di girare fino a 180 gradi. Stupisce la facilità di gestione: per avvolgere ogni vela si impiega poco più di un minuto e per far navigare in totale autonomia il Maltese Falcon basta una sola persona.