L’Ospol: poteri speciali? Veltroni poco credibile

Le affermazioni del sindaco Veltroni circa i poteri speciali in materia di traffico che sarebbero stati garantiti da Romano Prodi per tutte le aree metropolitane non convincono una consistente parte dei vigili urbani romani. Di questi dubbi si è fatta interprete ieri l’Ospol, l’organizzazione sindacale delle polizie locali, soprattutto per quanto riguarda la situazione della Polizia municipale. «Tra gli obiettivi del sindaco, infatti - si legge in una nota sindacale - primeggia l’incremento degli ausiliari del traffico ai quali vengono conferiti, di fatto, poteri e funzioni praticamente uguali a quelli svolti dalla polizia municipale». Non solo. «Se il sindaco - prosegue l’Ospol - intende usufruire di questi poteri speciali, è lecito attendersi che si adoperi per risolvere i problemi più gravi dei vigili capitolini, come le misure di protezione individuale, la perequazione salariale e indennitaria, l’omologazione delle auto e delle moto di servizio con annesse le targhe speciali, l’ammodernamento delle strutture e degli strumenti operativi da finanziare con gli introiti delle contravvenzioni e un concorso pubblico per l’assunzione di almeno duemila agenti».