L’osservatorio provinciale per le politiche giovanili? Per adesso è una discarica

Stefania Scarpa

L’area che circonda un immobile di proprietà della provincia di Roma, nel centro di Torvaianica, è stata trasformata in una discarica. Un caso di ordinario degrado della cosa pubblica che viene denunciato dal capogruppo di Alleanza Nazionale alla Provincia di Roma, Piergiorgio Benvenuti, che dopo numerose interrogazioni parlamentari, ieri ha nuovamente visitato la struttura, che un tempo era destinata all’Osservatorio per le Politiche giovanili dell’Ente. «È a norma una discarica nel pieno centro di Torvaianica - si chiede Benvenuti - fra le altre cose all’interno di una struttura che dovrebbe occuparsi di Politiche giovanili? La situazione è la medesima rispetto a un anno fa, nessun intervento è stato effettuato, nessun riscontro alle mie sollecitazioni e alle interrogazioni rivolte all’assessore Bozzi in aula».
Secondo Benvenuti la discarica improvvisata «si è ampliata, creando un inquinamento ambientale e un impatto negativo per il decoro e l’arredo urbano, considerando anche che Torvaianica è una località turistica, e quindi un ritorno negativo sia per la funzionalità dell’edificio sia per il ritorno economico determinato dalle stagioni turistiche».
«Durante la giunta Moffa - racconta Benvenuti- l’immobile di proprietà della Provincia di Roma sita a Torvaianica, nel pieno centro del comune, e precisamente sul lungomare delle Sirene 109, era stata concessa per realizzare l’Osservatorio per le Politiche giovanili dell’ente. Successivamente l’ampio giardino che è posizionato fra l’edificio, la via litoranea e la spiaggia, sempre di proprietà della Provincia, è stato destinato a una vera e propria discarica. Lo spazio è stato infatti occupato da centinaia di impianti pubblicitari che sono stati sequestrati lungo le strade provinciali, perché fuori norma». «Dispiace dover rilevare - conclude Benvenuti - la totale assenza dell’amministrazione provinciale anche per soluzioni semplici da realizzare. Ed è singolare come si continuino a spendere denari pubblici per l’effimero e per l’immagine dell’ente Provincia senza invece trovare soluzioni a favore delle strutture decentrate nei Comuni della Provincia. È una vergogna, soprattutto perché si lasciano edifici della Provincia senza nessun utilizzo, è una vergogna che non si riescano a trovare soluzioni fra le più elementari o comunque riqualificare un’area pubblica».