L’Udc non si riconosce nel suo capogruppo

Il segretario provinciale scarica Abbundo

L’Udc «scarica» Nicola Abbundo. Il capogruppo del partito in Regione aveva criticato la scelta di Pierferdinando Casini di correre da solo, spiegando di essere eventualmente pronto a staccarsi. «Abbundo non è l’Udc ligure - precisa il segretario provinciale Umberto Calcagno -. È il capogruppo in Regione, per carità, ma il partito è un’altra cosa. E tutta la struttura è in piena sintonia con la linea del nostro leader. Abbundo tra l’altro viene da Forza Italia, non ha gli stessi nostri sentimenti per il simbolo e i valori dell’Udc».
Il fatto che Abbundo possa essere allontanato non è stata però considerata. «Decida lui, non siamo un partito che fa epurazioni - replica Calcagno - ma se non si ritrova nella nostra linea, ne tragga le conseguenze». E sul fatto che il partito sia comunque spaccato, il segretario assicura. «Il partito è allineato con Casini, non abbiamo segnali diversi». La verità si saprà nel momento in cui la rottura tra Pdl e Udc sarà irreversibile. Allora si conteranno i nuovi numeri del partito di Casini.