L’Udc punta su Adolfo e a recuperare Biasotti

«In Liguria, prenderemo un seggio per la Camera e forse uno anche per il Senato»: è pronto a giurarci il segretario regionale dell'Udc Vittorio Adolfo, nel presentare la lista per le elezioni politiche del 9 aprile. I consensi per l'Udc - aggiunge - sarebbero in crescita, con un 1,6 per cento in più in Liguria rispetto alle regionali 2005, attestandosi sul 5 per cento circa. Quello attuale è un momento di «grande serenità per noi - sottolineato Adolfo - che ci poniamo, all'interno di un dibattito politico così nervoso e acceso, in modo moderato e con le ragioni della serietà». Le liste vedono Pierferdinando Casini, Lorenzo Cesa e Vittorio Adolfo testa di serie per la Camera, e Mario Baccini, Fabio Broglia e Alberto Ronchi ai primi tre posti per il Senato. E proprio Casini sarà a Genova lunedì alle 18, al cinema Universale, per una convention. Qualche parola Adolfo ha voluto spenderla anche sulla vicenda Biasotti, definito «un valore aggiunto da recuperare all'area». «Nel mese di ottobre Casini aveva manifestato in una visita ricevuta da Biasotti un'apertura per il Senato - ha spiegato il segretario regionale - e quindi una possibilità di candidatura. L'ex governatore della Liguria ha poi ritenuto di fare altri approfondimenti e verifiche. Noi comunque lo riteniamo un valore aggiunto e abbiamo voluto testimoniargli amicizia. L'Udc, a differenza di altri, non deve far pace con lui - sottolinea ancora Adolfo - perché noi non abbiamo mai litigato. Prendiamo atto del fatto che oggi Biasotti non fa parte di questa competizione elettorale, ma vorremmo che fosse recuperato per le competizioni future». Illustrando le liste, il segretario regionale precisa come vi si ritrovino numerosi i nomi di amministratori, «di coloro che sono in prima linea» e quindi più vicini al cittadino. «Chiederemo la modifica di questa legge elettorale - insiste Adolfo - perché non c'è niente di più odioso per l'elettore di trovarsi di fronte a realtà precostituite».