L’Udinese si confonde nella neve

Poznan Dal gelo e dalla neve di Poznan, l’Udinese torna in Italia con una buona notizia e una un po’ meno felice. La buona notizia sono i due gol fuori casa messi in cassaforte dalla testa di Quaglierella e dalla fortuna di Pasquale (il suo tiro è deviato nella propria porta dal difensore Arboleda); le cattive notizie arrivano invece dall’incapacità di gestire il doppio vantaggio e da quei due gol incassati senza colpo ferire negli ultimi minuti di gara. Reti arrivate dopo che il Poznan si era reso pericoloso più volte davanti ad Handanovic, colpendo persino un palo e una traversa in un rocambolesco batti e ribatti, segnali eloquenti che la partita non era per niente chiusa. Un pari, dunque, che si presta a più letture. Da una parte c’è un’Udinese che sembra ormai guarita dall’inconsistenza di gioco e risultati messa in mostra durante tutto l’inverno; dall’altra invece c’è il passaggio del turno che fino a dieci minuti dalla fine sembrava cosa fatta, ma che le reti di Rengifo e Arboleda hanno riportato pericolosamente in bilico: ora il ritorno di giovedì prossimo al Friuli sarà tutt’altro che una formalità, con i polacchi costretti a vincere per approdare agli ottavi.

Gli altri risultati: Shakhtar Donetsk-Tottenham 2-0; Copenhagen-Manchester City 2-2; Marsiglia-Twente 0-1.