L’Udinese spreca troppo L’Empoli ringrazia Marzoratti

da Udine

Non c’è Pozzi e a Saudati ci pensano Zapata e Felipe: tocca allora a due difensori (entrambi di testa e su palle inattive) risolvere il problema del gol di Malesani, che tanto ci teneva ad uscire indenne dal suo vecchio stadio. Bianconeri avanti al 22’: Di Natale a Dossena, che infila con un sinistro al velluto. Ad inizio ripresa, però, il pari è cosa fatta: angolo di Vannucchi e zuccata vincente del solito Raggi. Al 13’ la possibile svolta: Pratali, già ammonito, abbatte Quagliarella e va sotto la doccia. Immediata la reazione di Malesani, che rinuncia a capitan Vannucchi, inserendo Vanigli. Marino replica con la quarta punta: Pepe per Mesto. Ed è proprio il nuovo entrato a creare scompiglio centrando il palo. Balli mette poi in angolo un tentativo di Inler, ma nulla può su Di Natale (che non esulta), abile a sfruttare un maldestro disimpegno toscano. All’ultimo giro di orologio, infine, Marzoratti gela il «Friuli» deviando una punizione di Moro.