L’Ue: basta alle intese sulle tariffe aeree

Oggetto d’intervento i biglietti interlinea, relativi a tratte operate da più vettori

da Milano

Bruxelles ha dato una nuova spallata, questa volta definitiva, al regime di tariffe concordate tra le compagnie aeree associate alla Iata. Un intervento importante dal punto di vista del principio, poichè va nella direzione del libero mercato e dell’abolizione dei cartelli; ma meno significativo dal punto di vista sostanziale, poichè le tariffe in questione costituivano ormai una minoranza tra quelle adottate. Finora, l’Unione europea assicurava al settore aereo un’immunità dalle regole antitrust per permettere di coordinare le cosiddette tariffe di «interlining», o «interlinea», quelle dei biglietti contenenti tratte operate da più di due vettori. Ora Bruxelles sta revocando queste immunità, togliendo anche il principale scopo alle periodiche «conferenze di traffico», che di fatto vengono a cessare, nelle quali i singoli associati concordavano le modalità della loro collaborazione.
La nuova normativa europea prevede che per le tratte interne all'Ue, le esenzioni alle regole antitrust - che consentivano accordi su alcune tariffe - verranno annullate a partire dal 1º gennaio 2007. Le esenzioni si prolungheranno al 30 giugno per le tratte tra l'Ue e gli Stati Uniti o l'Australia e al 31 ottobre per le tratte tra Ue e Paesi terzi. Le compagnie che godono delle esenzioni su queste ultime tratte dovranno fornire i dati necessari per consentire alla Commissione di valutare se le esenzioni debbano essere ulteriormente estese.
Il nuovo regolamento Ue mette dunque fine alle conferenze Iata per gli accordi sugli slot e sugli orari. Per Neelie Kroes, commissario europeo per la Concorrenza, «le conferenze Iata sulle tariffe per il trasporto dei passeggeri sembrano facilitare le interlinee sulle rotte verso i Paesi terzi, ma non abbiamo garanzie sufficienti sul fatto che questi accordi possano continuare a procurare dei vantaggi ai passeggeri sui collegamenti intercomunitari. L'esenzione concessa alle conferenze tariffarie per i collegamenti con i Paesi terzi sarà eventualmente prolungata al di là del 2007 se le indicazioni fornite mostreranno che il sistema di organizzazione Iata è effettivamente utile per i consumatori».
Dal 1993 la Commissione ha concesso un esonero dalle regole della concorrenza alle conferenze per le tariffe e a quelle per l'organizzazione degli orari e degli slot composte dai membri della Iata, che rappresenta circa 260 compagnie aeree nel mondo. Il sistema di «interlinea» della Iata è uno dei quattro esistenti al mondo e comprende delle tariffe concordate dall'insieme delle compagnie aeree nell'ambito delle conferenze tariffarie della Iata. Va ricordato che negli ultimi anni nuove modalità hanno progressivamente sostituito questo sistema di collaborazione, spesso troppo «caro» per il cliente finale. Costituita a L’Avana nel 1945 con finalità di cartello, la Iata ha visto progressivamente restringersi il proprio perimetro di attività, fino alla fisionomia attuale, che è sostanzialmente quella di un’associaizone di categoria. Ricordiamo che della Iata fanno parte la maggioranza delle compagnie tradizionali, ma nessuna low-cost.