Ma l’Ue insiste: «Economia solida»

Il lunedì nero dei mercati azionari sbarca al summit Eurogruppo di Bruxelles. I ministri finanziari dell’area euro sono «molto preoccupati» dell’accaduto, riferiscono la francese Christine Lagarde e lo spagnolo Pedro Solbes. Il commissario Ue all’Economia Joaquin Almunia si augura che i mercati considerino che l’economia europea «presenta tuttora fondamenta solide». Per l’olandese Wouter Bos, l’impatto sulla crescita economica europea ci sarà, «ma moderato». Secondo Lagarde, l’Europa deve fare uno sforzo di maggiore trasparenza soprattutto per la gestione della liquidità e le agenzie di rating. C’è anche preoccupazione per l’inflazione, sottolineata ancora una volta dal presidente della Bce, Jean-Claude Trichet. L’Eurogruppo chiede perciò la massima attenzione ai rinnovi dei contratti per non alimentare la spirale prezzi-salari. La crisi dei mercati sarà discussa martedì prossimo in un vertice a Londra, fra il premier britannico Gordon Brown, i primi ministri di Germania e Italia, Merkel e Prodi, e il presidente francese Sarkozy. La Commissione europea, inizialmente esclusa dal vertice, è stata invitata in extremis. Secondo Brown, il Fondo monetario dovrebbe darsi come missione principale la prevenzione delle crisi finanziarie, «agendo con la stessa indipendenza delle banche centrali».