L’Ue ordina alla Liguria di ingabbiare i «clandestini»

Sentenza di morte. Caccia aperta e senza quartiere all’immigrato clandestino. L’Unione Europea è decisa a difendere la propria razza e i propri confini senza fare sconti. Cosa c’entra la Liguria? C’entra, c’entra, visto che proprio la Regione Liguria è tra gli enti maggiormente chiamati in causa e che si sono già attivati, non senza polemiche, per dare attuazione alla volontà europea. Sì, proprio la Liguria che vota contro la realizzazione dei centri per l’identificazione dei clandestini ha già ordinato la cattura e la deportazione di immigrati extracomunitari senza permesso: gli scoiattoli grigi americani che mettono in pericolo la sopravvivenza degli scoiattoli rossi europei.
È dunque caccia allo scoiattolo grigio: il problema interessa vasti territori di tre regioni italiane - Lombardia, Piemonte e Liguria - ma soprattutto è ormai formalmente sotto la lente d’ingrandimento del Consiglio d’Europache ne sta dibattendo da qualche giorno in seno alla commissione permanente che ha il compito di monitorare come gli Stati firmatari applichino la Convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa, conosciuta anche come Convenzione di Berna. In altre parole: sulla Liguria è puntato il fucile dell’Ue che vuole che a sua volta la Regione tenga bene nel mirino gli scoiattoli grigi. E che prema anche il grilletto.