L’Uefa risponde a Mourinho: ecco Stark, l’arbitro di Valencia

A 24 anni dirigeva già in Bundesliga, due anni dopo era internazionale, è stato a San Siro per dirigere il Milan in Uefa contro il Roda, rossoneri sconfitti, poi ha arbitrato l’Inter nel 2003 nel meraviglioso 1-5 con l’Arsenal e nel 2007 al Mestalla quando scoppia la rissa fra Valencia e Inter. Si chiama Wolfgang Stark, lavora in una banca di Landshut, sogna di diventare il secondo tedesco dopo Glockner ad arbitrare una finale del Mondiale ma intanto domani sera è all’Old Trafford a dirigere la partita della stagione: «Non credo che il suo arbitraggio influirà sul risultato - ha commentato Massimo Moratti -. È un bravissimo arbitro e in quella rissa non c’entrava niente. È un arbitro internazionale di grande valore, la designazione ci va benissimo». Non era atteso un commento diverso dal presidente che si è lamentato solo per le assenze di Materazzi, Chivu e Burdisso: «Spero per Samuel ma a Genova l’Inter ha disputato una partita di grande concentrazione e intensità, importante sotto l’aspetto psicologico». Samuel comunque è partito per Mancherster e sulla sua presenza c’è moderato ottimismo. Ieri l’argentino ha lavorato con il gruppo che non ha giocato a Genova, resta in alternativa per due maglie con Cordoba e Rivas. Gli altri ballottaggi sono tra Vieira e Muntari, con il ghanese favorito, e fra Adriano e Balotelli, in netta ascesa dopo l’ultima prestazione di Marassi e gli elogi di Mourinho, anche se l’ipotesi di una squadra molto guardinga e a una sola punta, si sta facendo largo in queste ultime ore. Questa sera alle 17,30 ora italiana, allenamento sul campo dell’Old Trafford ma i dubbi resteranno fino a pochi minuti dal fischio d’inizio.