L’Uefa vuole status speciali

Nyon. Lars-Christer Olsson, direttore generale dell’Uefa, ha le idee chiare: «Per uscire da corruzione, riciclaggio di denaro, partite truccate, interventi sbagliati degli organi di governo e via dicendo è necessario che al calcio venga riconosciuta la massima autonomia. Gli organi di gestione del calcio, nonostante si siano evoluti al passo con i tempi, non sono più nella condizione migliore per risolvere da soli i problemi. È tempo che si crei una piattaforma legale che permetta allo sport, al calcio soprattutto, di operare secondo i propri principi e di ricoprire in pieno il ruolo sociale che gli spetta». Olsson ritiene che i governi debbano collaborare con le autorità calcistiche, le quali dovrebbero porsi in relazione con i ministri dello sport dei vari Paesi.