L’Ulivo: «Sul vicesindaco decida Veltroni» Si va verso la riconferma della Garavaglia

Il centrosinistra è già all’impasse, a meno di una settimana dall’affermazione elettorale. Il primo nodo è quello del vicesindaco: Garavaglia sì o no? Per sciogliere il dilemma l’Ulivo si affida a Walter Veltroni, che per il centrosinistra è ormai quasi come la Madonna. E l’impressione è che il sindaco riconfermerà la Garavaglia, alla quale ha ribadito tutta la sua stima lunedì scorso sul palco di Santi Apostoli.
Nei giorni scorsi la Margherita aveva più volte fatto capire di non gradire la riconferma della Garavaglia, per sostituirla con qualcuno che incarnasse meglio il progetto del partito democratico. Tra i nomi fatti quello di Raffaele Ranucci, assessore regionale alle Attività produttive, che ieri però si è sfilato con eleganza: «Roma ha già un grande vice-sindaco che è Maria Pia Garavaglia». Ieri parole più concilianti da parte del coordinatore romano dei Dl, Roberto Giachetti: «Abbiamo di fronte a noi il grande compito di costruire il partito democratico e per fare questo ci vuole, sia da parte dei nostri partiti che da parte delle espressioni civiche che accompagnano l’esperienza amministrativa, più unità, più generosità e più disponibilità». A stretto giro di posta è arrivata la risposta del segretario della Quercia romana, Esterino Montino: «Anche io sono convinto, come ho detto più volte, che il sindaco Veltroni debba essere messo nelle condizioni di decidere e scegliere autonomamente e in tranquillità la squadra di governo della città, tenendo conto delle opinioni di tutti e guardando ai risultati e alla qualità delle persone che hanno contribuito a questo risultato».