«L’Ulivo ubbidisce alle case automobilistiche»

La proposta di legge della Regione che vuole impedire la vendita di auto diesel senza filtro antiparticolato e le moto a due tempi, per ora resta solo una proposta. A bloccare la sua approvazione in parlamento Ulivo e Ds, che in commissione Trasporti della Camera hanno votato contro, impedendo che il provvedimento passasse alla commissione Senato in sede legiferante prima della fine della legislatura. Esito che il governatore Formigoni definisce «sconcertante e sorprendente», anche perché il 31 gennaio il centrosinistra in Consiglio regionale aveva votato «sì». Il «no» dell’opposizione (arrivato da due esponenti Ds-Ulivo) si basa secondo Formigoni su «motivazioni risibili, tratte da appunti passati loro da qualche casa automobilistica. E non certo sulla nostra proposta». D’accordo l’assessore Bernardo che parla di «lobby della case automobilistiche» e di «gioco delle tre carte, con l’Ulivo che a Milano vota in un modo e a Roma in un altro». Il governatore è deciso comunque ad andare avanti: «La legge ci avrebbe messo all’avanguardia in Europa. La ripresenterò alla prossima legislatura, dopo il 9 aprile». E intanto pensa ad altri interventi per combattere lo smog, che ieri (36esimo giorno consecutivo) ha superato la soglia di allarme.