L’ultima fatica di Morelli è un ricordo di Iacovone, l’idolo sfortunato di Taranto

È di imminente uscita in libreria «Iacovone. La vita di Erasmo in un lampo», scritto per i tipi della Bradipo Libri dal romano Massimiliano Morelli, giornalista professionista classe 1963, già autore, fra gli altri, di «Discesa breve di Leonardo David» (Limina edizioni) e «Da Riva a Zola: quarant’anni di storia del Cagliari» (fratelli Frilli editori). «Iacovone. La vita di Erasmo in un lampo» è un flashback nella memoria che serve per riportare alla luce la breve esistenza di Erasmo Iacovone, centravanti del Taranto tragicamente scomparso in un incidente stradale avvenuto nel 1978, proprio quando sembrava destinato a diventare una stella, anche se di categoria. E con lui segnava anche Taranto, che ora gli ha intitolato lo stadio di Salinelle. Appena 47 partite in maglia rossoblu, «Iaco-gol» non ebbe il tempo di conoscere i palcoscenici di una serie A che lo attendeva ormai a braccia aperte, e fu suo malgrado una meteora. Ma nonostante tutto riuscì a lasciare una traccia indelebile del suo passaggio terreno, regalando a ogni persona che lo ha incontrato il ricordo di un’umanità difficilmente riscontrabile non solo in un calciatore. Il libro, che è incorniciato dai racconti e dalle interviste di chi l’ha vissuto, traccia un breve profilo del centravanti molisano, incastonandolo nel contesto di un Mezzogiorno italiano bisognoso di attenzioni. Parole sincere e in libertà della moglie e dei fratelli, le interviste-testimonianze di Franco Selvaggi e Graziano Gori, Roberto Boninsegna e Giuseppe Materazzi, brevi istantanee in bianco e nero di una città colorata di rosso e di blu. La prefazione del libro è stata affidata a Franco Melli.
«Iacovone. La vita di Erasmo in un lampo», Bradipo Libri, pagine 112, prezzo 10 euro