L’ultima follia del web: un sottomarino all’asta

Qualche settimana fa è finito all’incanto un elicottero. La richiesta era di 180mila euro: è rimasto invenduto

Elena Jemmallo

da Milano

Per chi avesse da parte qualche «spicciolo» da spendere, l’inserzionista (nickname «tid.int») assicura che l’affare è buono. Un sommergibile da turismo (massimo 28 posti) per 450mila euro. Forse non è un investimento a portata di tutte le tasche, ma il venditore insiste sul fatto che il business è particolarmente redditizio: 120 dollari per passeggero per un’immersione di 40 minuti, moltiplicato per 28 persone alla volta. «A voi i conti», conclude l’inserzione.
È il business fai-da-te di eBay, la piazza elettronica di compravendita più conosciuta al mondo, che da dieci anni ha reso virtuale e globalizzato il mercatino dell’usato. Una vetrina per vendere qualsiasi cosa a chiunque in qualsiasi parte del mondo. E così ecco comparire, sotto la voce «nautica» il «submarine turistic», «importanti guadagni e facile gestione», è il sottotitolo. Autore della proposta di vendita (che però, va detto, finora non ha ricevuto alcuna offerta) è un trentaseienne meccanico aeronautico e pilota di sottomarini, residente della Bergamasca. Ma se il sommergibile vi sembra l’ultima frontiera del commercio elettronico, probabilmente vi siete persi, qualche settimana fa, l’offerta del mese: un elicottero (e non era un modellino telecomandato) per 180mila euro. Classe 1990, con capacità massima di otto passeggeri, il venditore («roberto416») assicurava: «Può volare fino a un massimo di 580 km senza interruzioni e ha passato l’ispezione». Sarà, ma l’asta si è chiusa il 28 agosto scorso e, a quanto risulta dal sito, nessuno ha fatto un’offerta.
Ma la democrazia elettronica di eBay lascia spazio anche anche ad acquisti meno onerosi. Cinquanta centesimi per una cannuccia di liquirizia, oppure due euro e cinquanta per delle pillole «anti iella». C’è poi chi sul sito di aste on line, più che fare un affare cerca di ottenere soddisfazione da piccole vendette in famiglia. «Giallosmart» pubblica il seguente annuncio: «Vendo un bel reggiseno di mia moglie indossato la nostra prima notte di nozze. Lo vendo per farle un dispetto». Segue foto. Molti i curiosi, nulle le offerte.
Moltissimi invece quelli che hanno cliccato sul sito in cerca in un po’ di celebrità. La City of Birmingham Symphony Orchestra ha messo all’asta il 5 agosto scorso la possibilità di diventare direttore d’orchestra per un giorno. Cioè condurre per una volta nella vita un gruppo di 90 musicisti, dopo aver ricevuto una lezione individuale dal direttore d’orchestra (quello vero). Un successone: dal prezzo base di 2000 sterline, in poche ore il prezzo è balzato a 4.600 sterline. Più di seimila euro. Chi invece è in cerca di una popolarità più duratura, sul sito si trova anche la possibilità di acquistare il diritto a veder comparire il proprio nome in uno dei prossimi romanzi di Stephen King o di Michael Chabon o ancora di Jonathan Lethem. Il ricavato (l’intenzione è di raccogliere almeno 50 mila dollari) andrà in beneficenza.
E non poteva mancare la corsa ai cimeli e oggetti appartenuti a persine famose. Dal bikini di Sabrina Ferilli, venduto per 20 milioni di lire, fino alla casa dove Bill Clinton abitò da piccolo. Il proprietario della villa di Hope, in Arkansas, l’ha messa all’asta per 45.000 dollari, ma il prezzo ha poi superato i 212.000 dollari.