L’ultima ispezione due mesi fa: nessun problema

Aveva subito l’ultimo controllo dell’ispettorato del lavoro il 18 novembre scorso la fabbrica di fuochi d’artificio esplosa ieri mattina. Gli ispettori non avevano mosso alcun rilievo ai titolari in quanto i quattro ambienti di circa 6 x 5 metri in cui è diviso lo stabilimento (deposito, miscelamento, confezionamento e uffici) erano stati trovati in regola. La Cignelli, secondo quanto si è appreso, era considerata una ditta modello per quanto riguarda il rispetto delle misure di sicurezza. Gli inquirenti smentiscono anche che l’azienda lavorasse con materiale di origine cinese.