L’ultima lezione di Vattimo

Alla vigilia delle sue 73 candeline che spegnerà subito dopo il prossimo capodanno, Gianni Vattimo lascia l’università dopo 44 anni. Il filosofo torinese, allievo di Gadamer e Payreson, è il teorizzatore del pensiero debole secondo il quale non è possibile affermare alcuna forma di verità stabile o definitiva e si contrappone al pensiero forte dell’Ottocento. Negli ultimi anni di insegnamento, che si concluderanno oggi con l’ultima lezione di Vattimo nell’ateneo torinese, il professore ha rivalutato le posizioni marxiste alle quali è rimasto legato e che attualmente ripropone nella sua originaria interpretazione. Vattimo, che non ha mai rinnegato le proprie tendenze omosessuali, è stato europarlamentare.