L’ultima mossa di Sky: attaccare l’Auditel

DENUNCIA Murdoch lamenta che le sue proposte non sono state nemmeno considerate

Milano Un altro passo nella offensiva di Sky per non perdere quote di mercato dovute all’arrivo del digitale terrestre (e con esso alla diffusione di Mediaset Premium). Ieri l’Antitrust ha accolto un ricorso presentato dalla televisione di Murdoch contro l’Auditel, la società che rileva i dati di ascolto. Non è una questione burocratica, ma un problema rilevante sui cui si giocano molti soldi, visto che in base ai dati di ascolto si decidono gli investimenti pubblicitari. L’Autorità garante della concorrenza ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se la società Auditel «abbia abusato della posizione dominante detenuta nel mercato della rilevazione dei dati di ascolto televisivo in Italia», in sostanza se i dati rilevati non favoriscano Rai e Mediaset.
È la terza operazione messa in atto da Sky in poche settimane. Si è cominciato con il lancio della digital key che consentirà agli abbonati che si doteranno di un televisore nuovo di vedere, insieme a quella pay di Sky, anche la programmazione gratuita del digitale terrestre, accompagnato da un aumento dei canali visibili in alta definizione. Poi, l’annuncio di pochi giorni fa di un nuovo canale chiamato «Cielo» che sbarcherà, dal primo dicembre, in chiaro, sul digitale terrestre affittando i canali di Rete A, tv del gruppo Espresso. Uno sbarco importante, volto ad avere una finestra sulla Tv che vedono tutti che sancisce anche l’alleanza Murdoch-De Benedetti.
Infine, ora, il procedimento che è stato «avviato alla luce di una denuncia presentata da Sky Italia che dovrà verificare se la società abbia assunto un atteggiamento dilatorio o ostruzionistico nei confronti delle proposte avanzate da Sky per migliorare la rappresentatività dei dati rilevati». Si tratta, si legge, di dati che rivestono un ruolo cruciale nelle scelte strategiche e commerciali delle imprese attive nel mercato della raccolta pubblicitaria. Secondo la denuncia Sky ha proposto al comitato tecnico di Auditel «sia la diffusione dei dati di ascolto giornalieri dei canali televisivi distinti per ciascuna piattaforma (analogica, digitale, satellite, Iptv), sia la diffusione giornaliera dei dati relativi alla voce «altre digitali terrestri». Sky vorrebbe, dunque, che si «misurasse» il peso delle varie reti. Un esempio, per capire: le tv in chiaro come Raiuno e Canale 5 vengono trasmesse anche da Sky. Quindi la tv di Murdoch chiede che venga reso noto come si scompone il dato complessivo di audience giornaliera di queste singole reti su analogico, digitale e satellitare. La voce «altre digitali», a Sky farebbe gioco per rilevare la nuova rete «Cielo».
Le proposte, spiega l’Autorità, «sarebbero state ostacolate, nell’ambito delle riunioni del comitato tecnico di Auditel, senza giustificazioni obiettive e non sarebbero state sottoposte all’attenzione del consiglio di amministrazione, dove Sky non è rappresentata non possedendo quote del capitale sociale. Secondo Sky i comportamenti denunciati si inquadrerebbero in una condotta di Auditel a favore di Rai e Mediaset». Quella dell’Antistrust è per ora solo una istruttoria. Bisognerà vedere se le conclusioni daranno ragione a Sky o al Cda di Auditel.