L’ultima nota di Beppe Quirici

Si è spento ieri mattina all’ospedale Galliera di Genova il musicista e produttore Beppe Quirici. Genovese, 55 anni, per molti anni produttore dei più importanti dischi di Ivano Fossati, Giorgio Garber, Armando Corsi e stretto collaboratore di altri artisti fra cui Fabrizio De André dopo gli esordi, negli anni ’70, di Ornella Vanoni, New Trolls, Anna Oxa, Toquinho, e molti altri.
Nel 2007 ha vinto la «Targa Premio Tenco», con la quale i giurati hanno sottolineato il suo ruolo «nevralgico nella musica del nostro Paese, tanto da aver contribuito egli stesso a creare un suono tipico della nostra canzone d’autore, in cui elementi diversi - jazz, rock, etnici ed altri ancora - vengono sublimati in una nuova materia che non riporta direttamente a nessuna delle fonti». Assecondando il naturale trasporto per la musica, Beppe Quirici aveva cominciato giovanissimo a studiare chitarra classica e armonia, per lasciarsi conquistare ben presto da una fulminea passione per il basso elettrico e affrontare, appena diciassettenne, i «palcoscenici» dei locali notturni di Genova negli anni Settanta.
Dopo anni di stimolante e costruttiva gavetta inizia nel 1977 le sue prime collaborazioni importanti, ma è l’incontro con Ivano Fossati nel 1979 a cambiare il corso della sua esperizan artistica. Nasce una lunga ed importante collaborazione che, grazie all'intesa artistica e all'energia prodotta da un significativo incontro umano, si rivelerà determinante per la sua evoluzione professionale. Proprio Fossati gli dedicava, in un tour di alcuni anni fa, la canzone «Invisibile», riferita a quelle persone che - come Quirici - senza voler apparire sanno dare un contributo fondamentale con il loro lavoro e la loro presenza discreta.
Negli anni 90' gli interessi artistici di Beppe Quirici, parallelamente musicista e produttore, sconfinano anche nel teatro e nel cinema .
Recentemente aveva lanciato la giovane cantante rapallese Giua, facendola arrivare al Festival di Sanremo. Per la scomparsa di Beppe Quirici ha espresso il suo cordoglio la Regione Liguria. «Ci lascia un grandissimo musicista - ha affermato l’assessore alla Cultura e Spettacoli Fabio Morchio -, un artista di assoluto spicco, fra i principali artefici del successo della canzone d’autore italiana degli ultimi trent’anni. Siamo vicini alla sua famiglia, in particolare alla moglie e ai due figli, in questo momento di dolore». Cordoglio è stato espresso anche dal consigliere regionale Gianni Plinio.